FestinaLente, dal latino correre adagio, è un laboratorio di formazione teatrale in cui si analizzano i vari aspetti dell'espressività corporea e vocale del mestiere d'attore, al fine di acquisire tecniche specifiche per la costruzione della propria presenza scenica. Durante il corso, della durata di un anno accademico, verranno studiati diversi elementi che caratterizzano l'arte dell'attore: Training fisico - Acrobatica - Dinamica del suono - Tecniche della Commedia dell'Arte - Dizione e Fonetica - Nascita e sviluppo di un personaggio - Interpretazione scenica di un testo - Improvvisazione individuale e collettiva. Il laboratorio si svolge una volta a settimana, per due ore ad incontro.
Alla scoperta del teatro! è un laboratorio rivolto a tutti i bambini dai 7 ai 12 anni d'età ed intende fornire gli elementi per la comprensione pratica del percorso compiuto dall'attore prima di salire su un palcoscenico, stimolando, così, nei ragazzi la percezione dello spazio, del movimento, della propria persona e della propria voce in relazione a qualcun'altra, e, in definitiva, in rapporto al mondo esterno. Inoltre, grazie alla lettura e all'analisi dei testi teatrali da mettere in scena, i ragazzi sperimentano un approccio al testo letterario differente da quello scolastico e sicuramente più stimolante.
Il laboratorio si svolge una volta a settimana, per un'ora ad incontro.
Laboratorio teatrale e di creatività per bimbi dai 4 agli 8 anni
C'era una volta...il teatro!
È un laboratorio che dà la possibilità anche ai bambini più piccini di avvicinare l'arte teatrale e quella scenografica. Attraverso il gioco del teatro il bimbo potrà imparare ad esprimere le emozioni proprie e quelle che osserva nel mondo esterno, imparerà ad avere coscienza del proprio corpo e della propria voce e, attraverso questi, a relazionarsi agli altri. Al bambino, poi, saranno dati gli strumenti necessari per la costruzione di materiali scenici quali maschere, costumi, burattini, oggetti in cartapesta, o in altro materiale di riciclo. Lo scopo, in questo caso, è doppio: far nascere nei più piccoli una particolare sensibilità artistica e, perché no?, una coscienza ecologica attraverso il riciclo di materiale altrimenti sprecato. Il corso si svolge per due ore ad incontro una volta la settimana.
Il progetto teatrale La Montagna incantata non intende piegare le differenze o negarle, ma valorizzare le possibilità del disabile nella prospettiva di far emergere le risorse esistenti in tutti, pur in presenza di un quadro clinico grave, raccogliendo in un'unica cornice operatori, ospiti e familiari. All'interno di tale esperienza i partecipanti sono portati a condividere i nuovi linguaggi del corpo, del ritmo, della relazione, della rappresentazione, nell'incontro creativo col mondo dell'Handicap.
Il progetto prevede una prima parte propedeutica dedicata agli operatori, agli assistenti all'handicap, agli insegnanti, con un corso che li prepari ad affrontare il lavoro teatrale dando loro una certa competenza tecnica sugli aspetti del linguaggio fisico e vocale, in modo che si crei un gruppo di persone pronte a collaborare e “specializzarsi” nella conduzione e nella progettazione.